Tony porno star?
(Risata). Beh, sì! Questo è il mio lavoro. Mi piace farlo. Non è un lavoro all' acqua di rose come sembra. E' un lavoro duro, difficile. A volte poco remunerato, ma che comunque se sai gestirti ti può dare tanto.
Ora che, diciamocelo pure, sei diventato una star, ti esibisci ancora nei locali come spogliarellista e go-go boy come un tempo?
Sì. Se mi chiamano vado sempre molto volentieri. Fa parte di un aspetto dell' hard world. I miei show possono essere soft o molto hard, a seconda del tipo di serata.
Meeting in Milano è la tua ultima fatica...
Yes! E' una bellissima produzione. In Italia non c'era un organizzazione altamente specializzata nel settore hard come nel resto del mondo. Questo video è il primo di un interminabile serie di produzioni firmate Pentasex.
-Parlaci un po' di "Meeting in Milano"...
Questo film è forse uno dei più belli che io abbia mai girato. Come dice il titolo è stato girato interamente a Milano con i suoi locali e la famosa gay street Via Sammartini. Vorrei ricordare i miei "compagni" di questa straordinaria avventura: Paulo, Louis, Matteo Locati, Alex Stone, Kluca Erba, Michelangelo Risi, Glauco, Roland Miller e Alex Testi, con i quali, come in rare occasioni, ho formato un team molto affiatato. E questa nostra serenità traspare dal film. Non è uno di quei film dove ogni scena è forzata fino al paradosso, rendendo le situazioni surreali. Chi guarda il film può entrare nella storia, rivivere con noi situazioni normali, situazioni che a tutti sono capitate.
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-Essere un porno star pone problemi sulla vita sentimentale? A volte sì. Sai, per molti il mio non è un lavoro normale. Non capiscono che quando non sono davanti alla telecamera sono un ragazzo come tanti. Io uso il corpo come tu usi la tastiera del computer per scrivere articoli... insomma, la gelosia è purtroppo l'ostacolo più grosso. -Tu sei geloso? |
Nnn...oo! (Sorride). Se la persona che amo non me ne dà motivo no. Logico un pò di gelosia c'è in tutti. La gelosia se dosata bene è un toccasana per l'amore.